Il valore dei gemellaggi tra associazioni FIE: a Genova il Gruppo Amici della Montagna “Vecchio Scarpone” di Limena

Nel lungo weekend del 2 giugno 2026, Genova ha avuto il piacere di ospitare il Gruppo Amici della Montagna “Vecchio Scarpone” di Limena (Padova), realtà affiliata alla Federazione Italiana Escursionismo che da tempo porta avanti un progetto tanto semplice quanto prezioso: creare gemellaggi con altre associazioni FIE sparse sul territorio nazionale, promuovendo l’incontro tra persone accomunate dalla passione per l’escursionismo, la natura e la scoperta dei territori.

A rendere possibile l’organizzazione delle giornate genovesi è stata l’Associazione Croce del Sud, che si è impegnata nell’accoglienza del gruppo, nella pianificazione delle attività e nell’accompagnamento lungo i percorsi grazie ai propri accompagnatori escursionistici e ai soci profondi conoscitori del territorio ligure. Un lavoro importante, svolto con spirito di collaborazione e volontariato, che ha permesso agli ospiti di vivere un’esperienza autentica e immersiva.

Le giornate trascorse insieme hanno alternato momenti di escursionismo, approfondimento culturale, convivialità e confronto tra diverse realtà associative. Non sono mancati gli scambi di esperienze sulla gestione delle attività sociali, sulla manutenzione e valorizzazione dei sentieri, sulla promozione del turismo lento e sulla necessità di coinvolgere nuove generazioni nella frequentazione responsabile della montagna e degli ambienti naturali.

Tra i momenti più significativi del soggiorno vi è stata l’escursione di domenica 31 maggio, quando un nutrito gruppo di Soci/accompagnatori della Croce del Sud ha accompagnato gli amici del “Vecchio Scarpone” lungo uno degli itinerari più spettacolari dell’Appennino ligure.

Partendo dal Passo del Faiallo, il gruppo ha percorso il panoramico tratto di crinale dell’Alta Via dei Monti Liguri, raggiungendo dapprima il Rifugio Argentea, punto di riferimento per gli escursionisti che frequentano il comprensorio del Beigua. Da lì il cammino è proseguito fino a Pratorotondo (Prà Riondo), nel cuore del Parco Naturale Regionale del Beigua, attraversando ambienti di grande valore naturalistico e paesaggistico. Il percorso si sviluppa sul crinale del Parco del Beigua UNESCO Global Geopark, regalando panorami straordinari sul Mar Ligure e sulla Riviera. Nelle giornate più limpide lo sguardo può spaziare per decine di chilometri lungo la costa, fino a distinguere il Promontorio di Portofino e, verso ponente, gran parte dell’arco costiero ligure.

Il Parco del Beigua è la più estesa area naturale protetta della Liguria e rappresenta uno dei patrimoni ambientali più preziosi della regione. Inserito nella rete dei Geoparchi Mondiali UNESCO, si sviluppa tra il territorio genovese e quello savonese, in un contesto unico dove le montagne si affacciano direttamente sul Mar Ligure, offrendo panorami di rara bellezza.

Una delle caratteristiche che rendono il Beigua così speciale è la straordinaria varietà degli ambienti naturali presenti: ampie praterie sommitali, boschi di faggio, zone umide, vallate e spettacolari crinali panoramici si alternano in un mosaico paesaggistico di grande valore. Questa ricchezza ambientale favorisce una notevole biodiversità e rende il parco una meta particolarmente apprezzata dagli amanti della natura e dell’escursionismo.

Il territorio è attraversato da una fitta rete di sentieri, tra cui uno dei percorsi più importanti dell’escursionismo ligure, l’Alta Via dei Monti Liguri, che proprio nel comprensorio del Beigua offre alcuni dei suoi tratti più suggestivi. Camminare lungo questi percorsi significa attraversare ambienti incontaminati, percorrere antiche vie di collegamento e godere di vedute spettacolari che nelle giornate più limpide permettono di spaziare lungo tutta la Riviera ligure fino al Promontorio di Portofino.

Natura, storia, geologia e tradizioni si intrecciano in questo territorio straordinario, facendo del Parco del Beigua una delle destinazioni più rappresentative e affascinanti dell’intero arco ligure.

Le escursioni svolte durante il weekend, per quasi venti chilometri complessivi di cammino, hanno rappresentato molto più di una semplice attività sportiva. Passo dopo passo si sono sviluppati dialoghi, confronti, nuove amicizie e idee per future collaborazioni. Il cammino si è confermato ancora una volta uno straordinario strumento di aggregazione sociale, capace di unire persone provenienti da territori diversi attraverso valori comuni.

Particolarmente apprezzati sono stati anche i momenti conviviali, durante i quali i partecipanti hanno potuto condividere tradizioni gastronomiche, piatti tipici e peculiarità culturali delle rispettive regioni. Perché conoscere un territorio significa anche scoprirne i sapori, le usanze e le storie che lo caratterizzano.

Il progetto dei gemellaggi promosso dal Gruppo “Vecchio Scarpone” dimostra concretamente quanto la rete delle associazioni FIE possa rappresentare una risorsa preziosa non soltanto per gli escursionisti, ma anche per la valorizzazione dei territori e per la costruzione di relazioni umane durature.

Essere affiliati alla Federazione Italiana Escursionismo, infatti, non significa semplicemente aderire a un’organizzazione o usufruire di una copertura assicurativa. Significa sentirsi parte di una comunità storica che da decenni promuove il rispetto dell’ambiente, la frequentazione consapevole della montagna e la diffusione della cultura del cammino.

In Liguria questa tradizione è visibile anche attraverso la storica segnaletica geometrica dei sentieri, costituita da triangoli, quadrati, cerchi e altri simboli colorati che da generazioni guidano gli escursionisti lungo la rete sentieristica regionale e che rappresentano ancora oggi un elemento distintivo dell’identità FIE.

Per tutti questi motivi, il progetto dei gemellaggi meriterebbe di essere adottato e sviluppato da un numero sempre maggiore di associazioni affiliate. In un periodo storico caratterizzato da ritmi sempre più frenetici e da relazioni spesso virtuali, iniziative come questa dimostrano come l’escursionismo possa continuare a essere uno strumento concreto di incontro, amicizia, scambio culturale e crescita collettiva.

Un sentito ringraziamento va quindi al Gruppo Amici della Montagna “Vecchio Scarpone” di Limena per la visita, all’Associazione Croce del Sud per l’impegno organizzativo e a tutti i partecipanti che, attraverso il cammino, hanno contribuito a rafforzare quel senso di appartenenza e di comunità che rappresenta uno dei valori più autentici della Federazione Italiana Escursionismo.

Sophia Mariano
Croce del Sud

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